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La tragedia in porto. Una case study di giornalismo partecipativo per Il Secolo XIX

19 maggio 2013

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Durante la giornata dell’8 maggio, la terribile “tragedia in porto” a Genova raccontata da Il Secolo XIX ha avuto una grande cassa d risonanza grazie ai social media che hanno permesso alla community ligure della testata di partecipare attivamente alla notizia. Leggi il post…

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  1. 21 maggio 2013 13:51

    Le tragedie hanno il potere di concentrare l’attenzione della popolazione e di attirare la curiosità.
    Ne era stata prova anche il disastro della Costa Concordia, con lo squallore dei “turisti” che andavano al Giglio per farsi la foto davanti la nave semiaffondata. E potrei citare altre decine e decine di esempi.
    Il primo assaggio l’Italia lo ha avuto però con Alfredino Rampi, il bambino che nel 1981 cadde in un pozzo a Vermicino, vicino Roma. Fu il primo evento ad incollare milioni di italiani davanti la tv grazie ad una diretta senza interruzioni della Rai…
    Può essere considerato come l’inizio di questo malcostume che ci trasciniamo dietro da decenni.

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