Skip to content
8 commenti leave one →
  1. 17 gennaio 2011 19:50

    Interessante esperimento. Una domanda sorge spontanea: come siete riusciti a trasformare (se era tra gli obiettivi) i contaTti in contaNti? Il passaparola ha generato un numero superiore alla media di chiamate al vostro centralino? Avete acquisto nuovi clienti? L’esperimento è propedeutico al lancio di un servizio a pagamento di geo-localizzazione dei vostri clienti sui principali social network?

  2. Daniele Federico permalink
    17 gennaio 2011 20:01

    Ciao Stefano🙂
    Eccerto che la tua domanda sorge spontanea😉 e già ci è stata fatta nel corso di presentazioni dal vivo. L’obiettivo generale era di incrementare la notorietà del brand (UBM) e di farlo concentrandoci su Milano per non disperdere gli sforzi. Infatti, seppure gli Urban Bike Messengers Milano sono stati i primi, abbiamo altri esempi nel resto d’Italia. Poi vi erano obiettivi di campagna più specifici e abbiamo allacciato contatti B2B per conto di UBM. Non andrò oltre nello specifico perché certi dettagli sono riservati tra noi e le aziende coinvolte, ma credo di averti risposto abbastanza esaurientemente.

  3. notitiae permalink
    18 gennaio 2011 23:37

    COmplimenti per il post volevo linkare il contributo di NotitiAE:

    http://n
    otitiae.wordpress.com/2011/01/17/cellulari-e-smartphone-per-la-fotografia/

    sulla fotografia e gli smartphone, mi sembra piuttosto interessante come lunga riflessione…

    • Daniele Federico permalink
      18 gennaio 2011 23:49

      Ciao Jacopo, grazie per i complimenti. Ho letto il tuo post e ben vengano i contributi esterni ma in questo caso il pezzo su NotiziAE un po’ off-topic rispetto all’argomento ‘geolocalizzazione’…😉
      a presto

  4. pietro permalink
    29 gennaio 2011 09:14

    credo e vedo che il vostro lavoro sia molto interessante,,, vi chiederei solo di rifare la guida del manager… avevo gia’ avuto modo di dire che affronta il tema del vostro bel lavoro in modo potenzialmente offensivo delle sensibilita’ etiche e religiose di molti,… ci sara’ un altro modo di esemplificare il vostro lavoro senza passare dai santi e dalle rappresentazione sacre?!?!??!? spero di aver presto bisogno del vostro aiuto…

    • 29 gennaio 2011 16:01

      Ciao Pietro… beh grazie per l’osservazione che ci da modo di spiegare il concetto sottostante la scelta creativa dei Santi/Jedi per rappresentare Il Manuale del Giovane Social Media Manager. Quelle illustrazioni sono state realizzate assieme a F. Bordin e agli studenti di IED Comunicazione e pubblicati nel magazine L’Hub nel 2007. Con loro ho trovato i profili dei Santi tra Facebook e Myspace con milioni di followers… e con loro ho studiato le loro storie e scoperto come ogni Santo sia stato un rivoluzionario dei suoi tempi. Li abbiamo poi trasposti nei Cavalieri Jedi di Lucas per rappresentare i guardiani contemporanei di pace e giustizia capaci di “proteggere e diffondere la creatività democratica fondata sui social media”. Ovviamente non volevamo urtare la sensibilità di nessuno, e anzi credo che Il Manuale del Giovane Social Media Manager, ispirato al Manuale del guerriero della luce di P. Cohelo sia un lavoro di ricerca di linguaggi creativi dal messaggio molto positivo🙂

  5. Oliva permalink
    9 marzo 2011 09:26

    Bell’articolo, lo farò leggere al mio capo, dovesse capire mai capire l’importanza dei social network…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: