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Perchè promuovere un hotel sui social media?

2 luglio 2009

Nell’ambito dell’e-commerce il settore turistico rappresenta oltre il 50% e quando si tratta di viaggiare anche gli italiani sfruttano consapevolmente la rete per conoscere destinazioni e alberghi, sempre più autonomi nell’organizzare da soli i propri viaggi nella convinzione di poter “fare meglio, spendendo meno”.

Alcune strutture alberghiere, soprattutto quelle internazionali, hanno capito quanto sia importante essere attivi attraverso i social network presenti in rete per promuovere la propria offerta in maniera efficace, in aggiunta ai servizi offerti da agenzie di viaggio e tour operator.

  • L’Hotel Max di Seattle su Twitter ha dei numeri da far girare la testa.
  • Il Blueberry Boutique Hotel nel Galles vanta più di 600 iscritti su Facebook.
  • Lo storico Grand Hotel Quisisana crea dei video su Youtube per farci assaporare la sua atmosfera da sogno.
  • Il The Beach Tower a Okinawa pubblica immagini su Flickr che fanno invidia alle più costose brochure.
  • Il Sofitel di Agadir comunica in modo esemplare lanci promozioni e fornisce sia link utili (noleggio auto) che di svago (video)
  • La reperibilità dell’Hyatt Hotel nei motori di ricerca e la sua popolarità attraverso gli  strumenti di condivisione e una oculata strategia di SEO.

Oltre a costruire una propria presenza in rete, queste strutture entrano in contatto con i propri clienti instaurando una relazione diretta e trasparente basata sull’ascolto delle loro esigenze, con un dialogo fatto di suggerimenti, di foto e di video che prolungano la loro esperienza di soggiorno e la diffondono attraverso la propria rete di contatti personali. Il mercato alberghiero conosce bene l’importanza di saper proporre, tra lusso e commodity, esperienze accessibili ma altamente coinvolgenti e prolungate nel tempo; una strategia costruita integrando i social media e la creatività connettiva del web 2.0 agli altri canali di comunicazione, permette di lanciare in modo efficace una nuova struttura alberghiera, fidelizzare il parco clienti e conquistarne di nuovi.

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2 commenti leave one →
  1. 23 settembre 2009 22:08

    perchè condividere l’esperienza di un viaggio (con chi lo ha fatto con noi, con chi vorrebbe farlo, con amici e parenti) è già un’abitudine, i social network sono ambienti facilitanti.
    luoghi e servizi, esperienze ed emozioni, sono i contenuti ideali da condividere.
    anche i tour operator se ne stanno rendendo conto e cominciano a pensare non solo a trip advisor come a una minaccia, ma alla rete come una grandiosa opportunità.

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